Propr. Romana
Marcori
50052 Certaldo - Alto
FIRENZE
Via G. della Rena, 6
Telefono/Fax +39 0571 66 82 50
E- mail: info@albergoilcastello.it
In provincia di Firenze, immerso nel cuore
del Chianti, sorge Certaldo
Alto, un piccolo, ma
affascinante borgo in collina che conserva l' originale struttura
medioevale, caratterizzata da vicoletti ed edifici in mattoni cotti.
Di origine etrusco-romana, sorto alla
confluenza del torrente Agliena col fiume Elsa, deriva il suo nome dal latino cerrus (o
dal germanico cerrus aldo) col significato di "altura ricoperta di cerri"
(alberi della famiglia delle querce).
Divenne feudo dei Conti Alberti dal 1164 in seguito a concessione del
territorio da parte di Federico il Barbarossa e lo rimase fino alla fine del 1200.
Assoggettato alla Repubblica di Firenze nel
1293, Certaldo divenne dal 1415 sede del Vicariato, tanto che anche nel periodo Mediceo fu
il centro politico e giudiziario più importante della Valdesa.
Certaldo è conosciuto per essere stata
"la Patria del Boccaccio", il novelliere la cui opera più famosa è Il
Decamerone scritto nel 1351, manon mancano nella storia del paese altri nomi
famosissimi come Pace della Rena, Geri di Lazzaro Becci, Niccolò Macchiavelli.
Da visitare: Il Palazzo Pretorio, l'antico centro del potere e della giustizia
locale con le segrete, la "stanza dei tormenti", il torrione
panoramico. Sulla facciata nell'atrio e nel cortile si possono ammirare le insegne
dei diversi Vicari e tra queste i bellissimi stemmi in terracotta invetriata della
bottega dei Della Robbia. La Casa del Boccaccio con la sua biblioteca specializzata su tutte le
diverse edizioni e traduzioni del Decamerone ed i relativi studi. La chiesa duecentesca dei Santi Jacopo e Filippo al cui interno si trova
una lastra tombale del Boccaccio ed un affresco del '300.