Der Hoteldirektor, Herr Kramer, ist Schweizer und sehr erfreut Mitbürger als Gäste zu haben.

Il direttore dell'a lbergo, il Signor Kramer, è svizzero ed è molto lieto di avere come ospiti dei suoi connazionali.

Le directeur de l'hôtel, Monsieur Kramer, est suisse et sera enchanté de recevoir des compatriotes.
Sala da pranzo
fiore e sale dell'albergo

 



18-24 Luglio 2018 / July 18th to 24th 2018
JAZZ IN THE CASTLE

Jazz in the Castle

Certaldo (Fi) 18-23 luglio 2018

Dal 18 al 23 luglio andrà in scena a Certaldo la decima edizione della rassegna “JAZZ IN THE CASTLE”. La manifestazione, che si sta affermando come una delle più importanti del suo genere in Toscana, è costituita da seminari musicali e una rassegna jazz e ?world music ?con un importante cartellone di artisti internazionali provenienti da varie culture musicali: jazz, brasiliana e classica. Organizzata dall’Associazione Global Music in collaborazione con Hotel Il Castello, Castello’s Jazz Bar e Ristorante L'Antica Fonte, offre la possibilità di ascoltare alcuni dei più grandi strumentisti di musica improvvisata. Inoltre, svolgendosi parallelamente i corsi, è anche possibile studiare con questi artisti. Saranno 6 le serate che si svolgeranno nella suggestiva cornice di Certaldo Alto e aiuteranno a creare, insieme ai concerti spontanei, un’atmosfera irripetibile.

 

Programma:

18 luglio 18.30

Castello’s Jazz Bar, Via della Rena 8, ingresso libero

Aperitivo Jazz e apertura rassegna

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19 luglio 21.30

Castello’s Jazz Bar ? Albergo/Ristorante Il Castello, Via della Rena 6, ingresso 15€, 0571668250

 

Exit Signs

 

Luca Boscagin, chitarra

Matteo Alfonso, pianoforte

Lorenzo Conte, contrabbasso

Anthony Pinciotti, batteria

 

Il quartetto Exit Signs è capeggiato da Luca Boscagin, nato e vissuto per anni a Verona, ormai da anni risiede a Londra e collabora con alcuni grandi session men con cui periodicamente torna a suonare dal vivo in Italia. Exit Signs comprende anche due strumentisti jazz tra i più in demand in Italia, Lorenzo Conte al contrabbasso e Matteo Alfonso al pianoforte. Ospite d’onore il batterista americano Anthony Pinciotti, dinamico, innovativo batterista newyorkese, esperto in jazz, rock e musica mondiale. Ha lavorato con noti musicisti tra cui: James Moody, Dr. Lonnie Smith, John Abercrombie, Joe Lovano, Randy Brecker, Ira Sullivan, Kenny Werner, Mose Allison, Lew Tabackin, John Patitucci, Jim Hall, Bob Mintzer, Renee Roseman, George Garzone, Frank Foster, Benny Golson, George Mraz, Houston, Toninho Horta, Jerry Bergonzi, Lynne Arriale, Gary Bartz, Rufus Reid, Vic Juris, Dave Liebman, Kenny Barron e Sheila Jordan.

La formazione inedita suonerà composizioni nuove unite alla rilettura di vecchi standard e di alcune canzoni tratte dal repertorio rock. Lo stile del trio si muove tra jazz e rock ma spazia anche tra riferimenti alla musica africana.

Luca Boscagin ha mosso i primi passi musicali all’inizio degli anni Novanta, suonando con gruppi rock della scena veronese in cui si rivelò un talento notevole per poi scoprirsi appassionato di jazz, a cui si è dedicato fino a diventare strumentista di rango.

 

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20 luglio ore 20

Azienda Agricola Riparbello, Via Riparbello 85, Certaldo, Ingresso libero, prenotazione obbligatoria, 0571 660109, riparbello@riparbello.it

 

“Jazz sotto le stelle”

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21 luglio ore 21.30

 Hotel “Il Castello” - Castello’s Jazz Bar, € 15

 

Matt Renzi Quartet

Matt Renzi, sax tenore

Paolo Birro, pianoforte

Marco Micheli, contrabbasso

Alfred Kramer, batteria

 

Per la prima volta a Certaldo arriva Matt Renzi, sassofonista tra i più dotati del panorama attuale internazionale. Il pluripremiato originario di San Francisco,  si propone in quartetto, insieme a Paolo Birro, Alfred Kramer e Marco Micheli al contrabasso, tre musicisti che non hanno bisogno di presentazioni militando sulla scena nazionale da quasi quarant’anni con un repertorio di composizioni originali e standards del jazz, quest’ultimi riletti attraverso un’accurata ricerca armonica e sonora. Interplay, energia, qualità sonora, padronanza armonica ed originalità per un artista che si è diplomato al rinomato ?Berklee School of Music e? in e in passato ha collaborato con Marc Johnson, Michael Formanek, Eddie Marshall, Herbie Lewis, Ben Monder, Eberhard Weber e Bobo Stenson.  www.mattrenzi.com

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22 luglio ore 19

Chalet del Parco di Canonica, ingresso libero

Jazz Into The Park

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23 luglio ore 21

 Ristorante “L'Antica Fonte”, Via Valdracca 25, ingresso libero prenotazione obbligatoria 0571652225

Scott Hamilton & Piero Odorici “Two Tenors Quintet”

Scott Hamilton sax tenore

Piero Odorici, sax tenore

Martien Oster, chitarra

Christoph Sprenger, contrabbasso

Alfred Kramer, batteria

 

Scott Hamilton è considerato il principale sassofonista mainstream di oggi. Scott, che nato a Providence, Rhode Island, nel 1954, iniziò la sua carriera in anni musicalmente abbastanza selvaggi con uno stile che era allora al di fuori dalle aspettative del pubblico, stile che poi diventò largamente comune tra tutti i nuovi interpreti . Il suo bellissimo sound e il suo impeccabile fraseggio erano rari tra i giovani talenti. Così quando firmò un contratto e cominciò ad incidere albums per la Concord Records, fu oggetto di autentica sorpresa ed eccitazione tra i devoti di questo stile e nell’intero panorama musicale. Il suo primo lavoro per la Concord, ?Scott Hamilton is A Good Wind Who Is Blowing Us No Ill risale al 1977 e prende il suo titolo da una lusinghiera recensione di Leonard Feather. Ma non si tratta che della prima di una memorabile serie di circa trenta albums. Come un consumato interprete di standards, il caldo tenore di Scott Hamilton, unito al suo impeccabile senso dello swing, creano un’atmosfera unica in ogni brano interpretato. Ad affiancare Scott Piero Odorci, bolognese, uno dei più importanti sassofonisti italiano e anche uno dei più attivi sulla scena nazionale. Scott e Piero rievocheranno il grande jazz di due sax tenori, raddoppio strumentale che ha prodotto alcuni tra i più importanti incontri nel jazz. Il quintetto sarà completato da ?Martien Oster ?, affermato e versatilissimo chitarrista olandese, già accompagnatore di Diana Krall e Lonnie Smith, profeta di quello stile classico che è comune a Scott. ?Christoph Sprenger?, svizzero e ?Alfred Kramer?, anche lui svizzero, costituiscono un tandem ritmico che in passato già stato a servizio di grandissimi musicisti.

www.scotthamiltonsax.com

 

Per informazioni chiamare:

 

Alfred Kramer, Presidente Associazione Global Music

 

3479031027

 



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